S...corretta
informazione
attraverso "Striscia
la notizia"
comunicato dell'Ordine dei Medici Veterinari di
Roma e provincia
Roma, 4 maggio 2002
LA REPLICA DELL'ORDINE DEI VETERINARI DI
ROMA E PROVINCIA SCOTTI: "TAPIRO D'ORO A STRISCIA
LA NOTIZIA, ANTIANIMALISTA E CONTRO I
VETERINARI"
"Subito un 'Tapiro d'Oro'
a 'Striscia
la Notizia'". A proporlo è il presidente dell'Ordine dei
Medici Veterinari di Roma e provincia Tullio Scotti, in
polemica con il servizio mandato in onda su Canale 5 ieri sera
dal titolo 'bizzarro caso di malasanità veterinaria', a suo
giudizio "offensivo e diffamatorio nei confronti della
categoria". Come denuncia Scotti, "inviati
cosiddetti 'speciali' hanno intervistato un medico di base di
Aversa, in provincia di Caserta, il quale ha 'rivelato' che
dei veterinari prescrivono, 'udite udite', dei farmaci umani
per la cura degli animali come se il fatto fosse illecito".
"Striscia -
prosegue Scotti - ha anche intervistato un farmacista
di Aversa, il quale ha dichiarato che sono molte le ricette
veterinarie richiedenti farmaci umani in alternativa a quelli
per animali, risultando tutto ciò a discapito del Servizio
Sanitario Nazionale (SSN). Il messaggio che è emerso ed è
stato diffuso a milioni di spettatori come una sorta di
raggiro o nefandezza, è che i veterinari prescrivano
volutamente i farmaci per uso umano per far risparmiare i
propri clienti". "Altro che malasanità, questa è
malainformazione - ribadisce il presidente dell'Ordine
Veterinari -. Striscia
prima di dare in pasto all'utente informazioni distorte o di
comportamento scorretto della categoria dei veterinari,
dovrebbe documentarsi meglio. Il cosiddetto 'farmaco ad uso
improprio', quello cioè destinato ad altre specie, compreso
l'uomo, è regolamentato da leggi dello Stato ed è un
diritto-dovere del medico veterinario prescrivere in scienza e
coscienza un qualsiasi farmaco per la cura di un animale".
"Cosa vorrebbe insinuare 'Striscia
la notizia', che magari un cane malato terminale non possa
usufruire di adeguati farmaci per la terapia del dolore solo
perché in commercio ne esistono alcuni esclusivamente per
l'uso umano? Striscia
vuole forse schierarsi contro gli animali?". "Inoltre, la
denuncia del medico di base di Aversa - prosegue Scotti
- si riferiva al fatto che dei proprietari di animali chiedono
di prescrivere per se stessi quei farmaci ad uso umano per
usufruire delle agevolazioni economiche del Servizio Sanitario
Nazionale e che qualche farmacista ritirerebbe i fustelli dei
medicinali alla presentazione della ricetta medica, facendo
risparmiare denaro al cliente". "Che questo fatto sia a
discapito del SSN - conclude Scotti - non ci sono
dubbi, ma non si deve parlare di malasanità veterinaria, bensì
di TRUFFA AI DANNI DELLO STATO DA PARTE DI ALCUNI CITTADINI
APPROFITTATORI. Striscia
smentisca immediatamente questa malainformazione nei confronti
della Veterinaria, altrimenti la categoria sarà costretta ad
agire di conseguenza e a promuovere una campagna stampa
chiarificatoria a livello
nazionale".
• la posizione della
FNOVI
• l'opinione dei
veterinari
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