2 – DALLE MEZZE PORZIONI ALLE MEZZE CALZETTE
Aldo Grasso per il Corriere della sera
Impacciati, un po' frastornati, in scena senza troppa convinzione, i tre hanno
cominciato a leggere notizie tra l'evidente perplessità di Enrico Mentana che
li ha «lanciati» da una finestra del Tg5. Consumato lo strappo con Paolo
Bonolis, senza economizzare in colpi proibiti, tentata invano la carta
del complotto politico («Striscia» perderebbe colpi perché Berlusconi vuole
favorire la Rai del centrodestra), ad Antonio Ricci non restava
che alzare la posta in gioco: da due conduttori, passare a tre.
Ormai Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti erano
alla frutta, andavano avanti per forza d'inerzia e qualcosa di nuovo bisognava
pur provarlo per l'edizione primaverile di «Striscia». Un nuovo che potesse
ancora sorprendere, fugasse il sospetto di qualche rifiuto eccellente, spazzasse
via l'idea di una scelta di ripiego. E il più nuovo, per questa tv, è Alessandro
Benvenuti, mezzo comico, mezzo tragico, mezzo regista, mezzo attore,
mezzo ex (con Nuti e la Cenci formava i Giancattivi), mezzo tutto.
A ben pensarci anche Luca Laurenti è una mezza porzione: mezzo «traditore»
(prima ha mollato Gianni Ippoliti, poi lo stesso Bonolis), mezzo
cantante, mezzo tuttofare. Per fortuna, a far tornare i conti e la tara, c'è Anna
Maria Barbera, detta Sconsy, nella sua stagione più
fortunata, ma per nulla fortunata con Gianfranco Fini che non l'ha
degnata nemmeno di uno sguardo (giustamente). «Striscia» (Canale 5, dal lunedì
al sabato, ore 20.37) si basa soprattutto sulla ripetizione e una serata non è
sufficiente per mettere a punto i meccanismi che fanno scattare la risata. La
sua feroce e inflessibile legge è l'abitudine. E sull'abitudine, che si invera
solo nella reiterazione, ha fondato il suo impero. Ma sarà dura abituarsi ai
tre.
3 – MALVENUTI A STRISCIA!
Sebastiano Messina per La Repubblica
Meno male che ci sono le Veline. Meno male che ci pensano loro, a difendere l´insegna
del locale. Se non fosse stato per le signorine Palmas e Barolo, ieri sera uno
avrebbe anche potuto pensare di aver sbagliato canale, nella ricerca di
"Striscia la notizia". Invece il canale era quello giusto: di
sbagliato c´era solo il terzetto dei nuovi conduttori, il più infelice
assortimento che si sia visto in televisione dal giorno in cui qualcuno ebbe l´idea
di far convivere Luisa Corna e Maurizio Crozza nello stesso programma.
Nulla da dire sui nomi, per carità. Anna Maria Barbera, Luca
Laurenti e Alessandro Benvenuti sono tre bravi attori,
presi a uno a uno. Peccato che parlino tre linguaggi comici completamente
diversi, e non riescano a capirsi neanche a gesti. Benvenuti, per
esempio, ha una lentezza teatrale che funziona dappertutto tranne che a
"Striscia", dove lui comincia a carburare quando parte la sigla di
coda. Si vede da lontano che lui è il primo a sentirsi a disagio, in quello
studio. E infatti si impermalosisce quando Laurenti lo chiama "Luca",
lascia cadere in un gelido silenzio le battute dell´altro e si rifiuta di
fargli da spalla (avrà pure ragione, ma allora perché c´è andato?).
La vera protagonista della nuova formula è comunque Sconsolata, alla quale Ricci
ha regalato uno strapuntino di lusso che la mette non dietro ma davanti agli
altri due. Cosa debba fare, ancora non si sa. La conduzione spetta agli altri
due (purtroppo). Dovrebbe leggerci le sue "notizie Ansia", ma non lo
fa perché gli autori sono troppo impegnati a scrivere dialoghi da minimo
sindacale (Benvenuti: «Benvenuti a Striscia la notizia!». Laurenti:
"Laurenti a Striscia la notizia!»).
Allora va a fare la supplente di Staffelli, tendendo un agguato a Fini
(che giustamente si guarda bene dall´abboccare, aspettando forse anche lui il
giorno in cui Ricci manderà il tapiro di diamante a Berlusconi) e lo
insulta pure perché non si è fatto docilmente sfottere da lei. Infine si
produce nella versione femminile di Mammucari, selezionando a puntate il suo
valletto in un programma nel programma che dovrebbe chiamarsi, per coerenza, «Velini»,
e sul quale sorvoliamo per carità di genere.
Il sorpasso subito da Bonolis evidentemente non ha fatto bene a Ricci,
che si avvita sempre di più nelle sue autocitazioni mentre la macchina di
"Striscia", un tempo micidiale e temuta, procede a zig-zag senza più
una rotta precisa, come una gloriosa limousine con il volante rotto e la
marmitta bucata. Qualcuno chiami il soccorso Aci, prima che sia troppo tardi.
Dagospia 30 Marzo 2004
![]() |
| (Il trio monnezza) |
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LETTERA DI RI-REPLICA
Con preghiera di pubblicazione
Caro Dago,
scusa per l'insistenza, ma ribadiamo per la cronaca: a chiudere al 27% di share
è stata "Striscia la notizia", NON "SOS Gabibbo".
Nell'ultimo minuto di "Striscia la notizia", lo share è stato del 27%
di share e NON del 23.28% di share, dato in cui tu rilevi il break pubblicitario
e dove "Striscia" era già finita.
Quanto a "SOS Gabibbo", pensavamo fosse superfluo ricordartelo, ma ti
facciamo notare che anche Raiuno scorpora l'inizio di "Affari tuoi"
con una presentazione, per poi scaricare la pubblicità e iniziare
successivamente la puntata (rilevata così dall'Auditel senza pubblicità).
Leo Damerini
Ufficio stampa "Striscia la notizia"
![]() |
| (Leo Damerini) |
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- Oltre a “Crolla la notizia”, Antonio Ricci ha altri grattacapi. Ad esempio: ha chiesto e ottenuto da Mediaset di non andare in onda, a ottobre, con “Paperissima”, alle 21 di venerdì: non è gradevole scontrarsi con “L’isola dei famosi/2”. Rimane invece inevasa l’altra richiesta di Ricci: togliere di mezzo il telefilm “Smallville”, su Italia1, troppo contemporaneo a “Striscia”: con una media del 10 per cento rosicchierebbe pubblico ai Tre Sconsolati.
- Caro Dago, la verità sulla fine di Striscia è
che finisce quando appare l'ideogramma. L'ideogramma significa fine e, a quanto
mi hanno detto persone che hanno lavorato per Striscia (uno degli inviati), è
obbligatorio per legge al termine di ogni programma. La legge non specifica in
che lingua dovrebbe essere scritta la parola fine...
Su questa bassa gaboletta si baserebbero i rimestamenti di Ricci sull'Auditel...
Giacomo
- A proposito di striscia,secondo il mio modesto
parere, la causa del calo degli ascolti, non va addebitata ai conduttori, ma
alla "piega" che da qualche tempo ha preso il programma. La
"sfrontatezza" dei servizi si è pacata, dissolta. Striscia, ora si
sta occupando degli anziani, e di come istruirli per non cadere nelle truffe.
Ebbene accadono due cose:
1) Sembra inverosimile che a casa di un anziano, con le misere pensioni che
percepiscono, i malviventi abbiano la fortuna di trovare quelle mazzette di
centinaia e centinaia di euro come accade nelle scenette che mandano in onda.
2) a proposito di scenette, sembra, - e vorrei che fosse solo una leggenda
metropolitana - che ci siano in giro delle persone che contattano degli anziani,
per girare delle scene da mandare a Striscia, e con questo pretesto, entrare
nelle loro case. Il guaio è che molti anziani non distinguono le cineprese
professionali da quelle normali o peggio quelle taroccate che in tanti autogrill
individui di dubbia morale, cercano di rifilare al pollo di turno. Occhio
nonnetti! Striscia può essere utile, ma anche inutile...
Riguardo alle felpe con la scritta FIAT, il titolare dell'officina del mio
paesello,ha un cartone pieno di tute blu, con la scritta FIAT in bianco, che non
ha mai usato perché a suo dire, i clienti, come vedono la scritta FIAT non si
fidano e vanno a fare le riparazioni da un'altra parte. DoddyMatt
- Che gioia lo sprofondamento di Striscia! Tre
poveretti diretti da un vanaglorioso esaltato. Fanno pena. Marco
- Caro Dago, nel sito del Cicap (www.cicap.it) ho appreso che Piero
Angela è stato assolto dal Tribunale di Catania perchè "il fatto non
costituisce reato". Era stato querelato dalla SIMO (Società Italiana di
Medicina Omeopatica) e dalla FIAMO (Federazione Italiana delle Associazioni dei
Medici Omeopatici), perché, durante una puntata di Superquark, si era affermato
che l'omeopatia non é cosa seria. Queste associazioni hanno perduto anche in
sede civile dove sono state condannate a pagare le spese processuali. Dunque i
rimedi omeopatici sono acqua fresca e si può dire senza rischi di querele.
Intanto in Parlamento si sta discutendo una legge che vorrebbe equiparare alcune
pratiche alternative, alla medicina ufficiale. Sapevo che esistono i ciarlatani
della salute, ma che avessero adepti in Parlamento lo ignoravo. Se fosse vivo,
Galileo dovrebbe abiurare anche oggi sul tema del metodo scientifico. Mala
tempora.... Che Paese è questo, se i giudici sono costretti anche a tutelare le
verità scientifiche? Mah! Pier Franco
(P.S. di striscia.org: ricordate quando Gabibbo e "veline" pubblicizzavano questi prodotti? Leggete qui)
Dagospia 31 Marzo 2004
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|
Programma |
Rete |
Ascolto
Medio |
Share |
|
AFFARI
TUOI |
Rai
Uno |
9932 |
35.05% |
|
GRANDE
FRATELLO (rsh) |
Canale
5 |
8928 |
34.58% |
|
DON
MATTEO 4-INDAGINE RISERVATA |
Rai
Uno |
7932 |
26.97% |
|
DON
MATTEO 4-L'ESTRANEO |
Rai
Uno |
7633 |
27.92% |
|
BATTI
E RIBATTI |
Rai
Uno |
7035 |
27.00% |
|
BEAUTIFUL |
Canale
5 |
5906 |
34.66% |
|
STRISCIA
LA NOTIZIA |
Canale
5 |
5811 |
20.87% |
|
PASSAPAROLA |
Canale
5 |
5523 |
26.92% |
|
CENTO
VETRINE |
Canale
5 |
4684 |
30.77% |
|
GRANDE
FRATELLO (rsh) |
Canale
5 |
3945 |
22.72% |
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BENVENUTI (ALESSANDRO) ALL’INFERNO DI “STRISCIA” – “ACCETTO
L’INVITO DI RICCI A RITIRARMI DALLA TRASMISSIONE: IMPOSSIBILE STABILIRE UNA
INTESA CON LAURENTI” – LO SOSTITUIRA’ SASA’ (TRALLALA’)…
Sprofondato al 20 per cento, Ricci decapita Benvenuti. Che non ha altra colpa
che di essere stato chiamato da Ricci a un compito che a tutti è parso
inadeguato. Quindi la testa che doveva cadere era quella di Ricci…
[02-04-2004]
(Adnkronos) - Alessandro Benvenuti lascia la conduzione di
'Striscia la notizia'. E' quanto dichiara l'attore in
una nota pubblicata sul suo sito internet. ''Constatata
l'impossibilita' di stabilire un qualsiasi rapporto di solidarieta'umana e
professionale con il collega Luca Laurenti -spiega l'attore- e conscio del danno
di immagine che questa sgradevole e inaspettata situazione creava al programma
'Striscia la notizia', nella mia dignita' professionale con sollievo ho
accettato l'invito sensato di
Antonio Ricci a ritirarmi dalla trasmissione, cosi' che tutti si possa tornare a
vivere ore e giorni piu' sereni''.
Sara' Sasa' Salvaggio, gia' inviato in Sicilia di 'Striscia la notizia', a
sostituire Alessandro Benvenuti da lunedi' prossimo nella conduzione di
'Striscia la notizia'.
Dagospia 02 Aprile 2004