Big Red o Gabibbo?

"Ci vuole una bella faccia tosta a fare causa a Striscia" ha detto Staffelli, "chiedendo 500 miliardi di lire e dicendo che il Gabibbo è un plagio della mascotte Big Red. Dieci anni prima c'era Barbapapà e voi avete copiato". (Repubblica, 02/03/04)

La guerra commerciale intorno al Gabibbo, al suo sfruttamento e alla causa legale che la Western Kentucky University ha intentato a Striscia la notizia ci lascia, com’è ovvio, del tutto indifferenti. Il plagio della mascotte Big Red perpetuato dal gruppo di Antonio Ricci è evidente (vedere le due foto sopra, a sinistra Big Red e a destra il Gabibbo!) e del resto in tempi non sospetti lo stesso Antonio Ricci aveva candidamente ammesso di essersi ‘ispirato’ alla mascotte americana per progettare il suo pupazzone. La vertenza sarà naturalmente districata dagli uffici legali competenti e si troverà di certo un accordo finanziario che metterà tutto a posto.

Naturalmente nulla c’entra Barbapapà, chiamato in causa da Staffelli del tutto a casaccio e poco c’entrano i Muppetts, anch’essi tirati in ballo come modelli ispiratori di Big Red.
Qui ci garba di più segnalare come i giustizieri di Striscia la notizia, molte volte autoproclamatisi ‘disvelatori di ogni tarocco’, non solo si siano scoperti improvvisamente ‘taroccatori’ al pari di tanti loro sbeffeggiati ma, ostentando una faccia di bronzo degna di miglior causa, abbiano cercato di rivoltare la frittata in modo francamente ipocrita e sgradevole.
La moglie di Cesare non solo deve essere onesta, recitavano gli antichi, ma deve anche sembrare onesta. Se si scopre che è una zoccola pazienza, ma che voglia sembrare a tutti i costi una santarellina...

In alto pupazzi a confronto: Big Red e Gabibbo. Al centro Big Red in trionfo dopo una vittoria. In basso: Barbapapà di Annette Tison e Talus Taylor. INSERITO DA RADES IL 02.03.04 ALLE 15:11

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